Applicazioni Mobile, un successo inarrestabile per il business !

Oggi si contano ad oggi ben più di 2.000.000 di applicazioni presenti su App Store, un trend inarrestabile, cominciato nell’ormai lontano 2008, che hanno fatto registrare un totale di più di 100 miliardi di download unici nel tempo ( https://en.wikipedia.org/wiki/App_Store_(iOS) ). Numeri analoghi vengono fatti registrare da Google Play Store (https://it.wikipedia.org/wiki/Google_Play).

Questi dati portano a due considerazioni fondamentali: da una parte ogni professionista ed azienda dovrebbe prendere in considerazione lo sviluppo della propria applicazione iOS ed Android, per non rimanere tagliato fuori dalla rivoluzione digitale delle app, dall’altra, però, emergere e distinguersi in questo mare magnum diventa ogni giorno più complicato. Qui di seguito Into The Net ed il suo team di #professionisti della rete vi parlano di alcuni aspetti strategici per il vostro mobile Business

Alcune considerazioni utili per progettare la vostra Applicazione

Davanti a certi numeri, un’app anonima, che non sia realmente utile, rischia semplicemente di essere invisibile al pubblico e, addirittura, di sporcare in qualche modo l’immagine di una azienda.

Apple, vale la pena sottolinearlo, per arginare lo tsunami di materiale di dubbia fattura, ha posto un freno all’entrata nello store da parte di applicazioni la cui esperienza utente copia un sito web. Infatti Into The Net sconsiglia di duplicare il contenuto di un sito su un’App . Non solo, ma un’app la cui funzione è fondamentalmente di marketing, potrebbe non essere pubblicata. Le applicazioni di mero catalogo, o brochure, sono dunque destinate a rimanere fuori dallo store.  Effettivamente moltissime app che hanno visto la luce negli anni scorsi, non offrono molto di più di ciò che può essere offerto tramite un sito web mobile, da qui l’importanza di verificare lecito su mobile delle pagine del proprio sito web, se avete dei dubbi sull’efficacia del vostro sito web sul mobile i nostri esperti di web design e usability sono a vostra disposizione.

L’evoluzione dei Browser, i loro comportamenti nella navigazione di siti web per il mobile

I browser di iOS (Safari) o Android (Chrome), con il tempo, sono divenuti a ben vedere dei veri e propri ambienti di sviluppo, potendo mostrare ben più che semplici pagine web. Ad esempio, il browser accede alla posizione del dispositivo con tutte le conseguenze del caso. Chi ha provato a navigare nel sito mobile di TripAdvisor o di JustEat, solo per fare due esempi, sa che in questi casi l’esperienza utente offerta dai siti web mobili è del tutto analoga a quella offerta dalle app. Consideriamo, inoltre, che il design responsive permette di sviluppare siti web particolarmente adatti per piccoli schermi, offrendo una esperienza utente di primo livello anche su smartphone e tablet.

Il messaggio che ne consegue, quindi, è che ogni app deve essere utile, fare qualcosa che il web non può fare, ad esempio impegnare l’hardware del telefono, come il bluetooth, la fotocamera, interagire con sensori o offrire utility studiate con serietà ecc.

Si aggiunga poi il fatto per cui creare un sito web mobile ha dei costi più contenuti della creazione di un’applicazione canonica. Quest’ultima va sviluppata con strumenti e linguaggi spesso molto più impegnativi di quelli utilizzati per il web e, a prescindere, occorre disporre degli account Apple e Google, di gestire certificati di sviluppo e distribuzione, tutti servizi che noi offriamo “chiavi in mano” ma che comunque impegnano diversamente il cliente. Insomma, realizzare e pubblicare un’app, ad oggi, richiede impegno, dedizione e, soprattutto, una buona idea. Tutte queste valutazioni devono far riflettere su quale interlocutore avere per lo sviluppo del proprio “mobile business”.

Le soluzioni di Into The Net all’approccio mobile tra App e Web App

Into The Net rimane impegnata nella produzione di applicazioni utili, smart e uniche nel loro genere, come le nuove app di successo del 2017, quali MyCapri, Paolino e AgiBrowser. Parallelamente, per venire incontro a quei clienti che desiderano avere una forte presenza mobile, ma che non sono pronti per gli store, per qualsiasi motivo, Into The net offre a catalogo le c.d. Progressive Web App o PWA. Queste applicazioni, secondo la definizione data da Google (https://developers.google.com/web/progressive-web-apps/) sono affidabili, veloci e immersive.

Un esempio di Progressive Web App è proprio il sito web di Into The Net. Visitando il sito web con un dispositivo iOS o Android, l’utente viene invitato a installare un’applicazione sul proprio dock, cioè sul desktop del  telefono. Tecnicamente, l’utente avrà quindi a disposizione una nuova icona che, se premuta, caricherà il sito web ottimizzato per smartphone, nascondendo gli elementi del browser.

Il diverso approccio Apple e Google al concetto Web Application

Sia pur se Apple e Google implementano il concetto di Progressive Web App in modo diverso, queste applicazioni si mostrano dunque all’utente in modo del tutto analogo ad un’applicazione scaricata dagli store, bypassando in diversi casi le criticità di questi ultimi.
Le PWA rappresentano una forma di comunicazione che realizza la convergenza tra web e sistemi operativi mobili. Queste app, in alcuni casi, possono essere utilizzate anche senza connessione ad internet (affidabili), assicurando una velocità (attraverso un design che implica l’assenza di scroll o di sistemi di navigazione scomodi) e un’esperienza immersiva del tutto simili a quelle di un’app canonica.

Into The Net, potendo sviluppare sia applicazioni mobile canoniche che PWA, è in grado di analizzare le vostre esigenze e indirizzarvi verso lo sviluppo web e mobile più consono, con grande risparmio di tempo e denaro per la vostra azienda!
Richiedi ora un One Two One al nostro Team di progettisti !

Post di Fabio Ricci con la collaborazione di Marzio Lolli Ghetti

Into The Net #professionistidellarete Tecnologia e Design della Comunicazione